ASSECONDATI O APPIENO BENEDETTI?
“Se ne tornarono, dopo aver lasciato i figli d’Israele a Silo, nel paese di Canaan, per andare nel paese di Galaad, il paese di loro proprietà” (Giosuè 22:9)
Le tribù di Ruben, di Gad e la mezza tribù di Manasse chiesero di vivere sul lato orientale del fiume Giordano, per godere della terra di Galaad, fertile e abbondante di pascoli. Mosè acconsentì, ma tale collocazione geografica corrispose pienamente alle disposizioni spirituali che Dio aveva previsto per questa gente? Vivendo ai margini della Terra Promessa, furono le prime tribù a cadere nell’idolatria. Infine Ruben, Gad e Manasse furono distrutte dagli Assiri. Dio ha un piano perfetto per ogni persona ed ogni famiglia, che ci vuole sempre più stretti a Lui. Egli può assecondare le nostre scelte, ma così rischiamo di isolarci e non vivere al centro della Sua volontà, aprendoci alle deviazioni spirituali. Forse ti preoccupi soltanto di evitare certe problematiche a cui ti esporrebbe una fede vissuta appieno, una obbedienza fiduciosa che porta dove Dio ci chiama e non dove è più comodo per noi.
Così però, rischi di prefiggerti obiettivi molto inferiori a quelli che il Signore ha in serbo per te. Non accontentarti del benessere materiale: procaccia la benedizione spirituale. Passa il fiume, lasciando affondare paure e convenienze umane, e ricerca la pienezza della eredità celeste!
Buona settimana con il Signore
Alessandro Cravana







