BONTÀ PROLUNGATA
“Da tempi lontani l’Eterno mi è apparso. «Sì, io ti amo di un amore eterno; perciò ti prolungo la mia bontà»” (Geremia 31:3)
È un incoraggiante parola rivoltaci dopo che siamo venuti meno, quando siamo scivolati ancora una volta nelle stesse infedeltà dopo tanto tempo che abbiamo conosciuto il Signore; non si tratta di una proroga guadagnata avendo dato prova di meritare un'altra possibilità. Questa manifestazione del longanime amore di Dio trova ragione e forza nel suo infinito amore, è la grazia che si basa unicamente sugli immutabili attributi della perfezione divina. Anche se riprendere a camminare negli stessi sentieri in cui siamo caduti non è semplice, non dobbiamo rinunciare a rifare gli stessi passi di fedeltà verso Dio sotto il peso della vergogna o della paura.
La bontà divina e la sua mano stesa su noi non si sono accorciate e il Signore non sbuffa con amarezza e fastidio quando vuole ricominciare con noi.
I sentimenti di Dio per noi esistono da molto prima che noi nascessimo e ci accompagneranno oltre la nostra morte. L’amore di Dio precede la fondazione del mondo e continuerà a manifestarsi illuminando la nostra vita per l’eternità.
Buona settimana con il Signore
Alessandro Cravana







