COMUNIONE RASSICURANTE
“L’Eterno volga verso te il suo volto, e ti dia la pace!” (Numeri 6:26)
Così conclude la preghiera di benedizione per il popolo di Dio; rimarcando che, oltre quanto il Signore provvede aprendo le sue mani per noi, ancor più conta quello che Egli ci dona avvicinandosi con la sua stessa presenza.
Il credente deve averne profondo e altissimo rispetto, non però paura, sapendo che quando invocherà il nome dell’Eterno, pure nello sconforto o nella solitudine, Egli volgerà la sua attenzione a noi per rialzarci il capo. L’anima può restar certa che volgendosi a Dio, anche quando richiama ad abbandonare qualche opinione errata, a lasciare qualcosa che noi reputiamo un bene o un vantaggio, Dio vuole accompagnare personalmente il nostro cammino con la sua bontà ed i suoi beni. La meta finale del Signore nel benedire la nostra vita è darci la pace con Lui nell’intimità di una comunione “faccia a faccia” che soltanto la grazia immeritata può concedere.
Buona settimana con il Signore
Alessandro Cravana







