Giovedì 6 agosto 2026
Elcana e Anna immolarono il giovenco e condussero il fanciullo da Eli I Samuele 1:25
OFFRI A DIO IL MEGLIO
Il piccolo Samuele nacque in modo miracoloso. Anna, sua madre, era sterile, ma si rivolse a Dio in preghiera, avendo fede che Egli potesse cambiare la sua condizione. E Dio la esaudì, donandole un figlio che chiamò Samuele, il cui significato è “l’ho chiesto all’Eterno”. Tuttavia, Anna aveva promesso di consacrare a Dio quel figlio tanto desiderato e, quando era ancora bambino, lo portò dal sacerdote Eli, affinché crescesse al servizio del Signore, sotto la sua guida. Quanta fede in quel gesto! Anna affidò il suo amato figlio non a un uomo, ma a Dio stesso. Samuele non sarebbe mai nato se il Signore non avesse risposto ad Anna, e questa consapevolezza la spinse a rinunciare a quanto avesse di più caro per consacrarlo a Colui che glielo aveva donato. Dio onorò la sua decisione e fece di Samuele un profeta potentemente usato per la Sua gloria. Quando mettiamo nelle mani del Signore quanto abbiamo di più prezioso, Egli ci onora benedicendo ciò che gli abbiamo consacrato. Diamo a Dio i nostri desideri, i nostri progetti, le nostre speranze e i nostri affetti, e vedremo la benedizione del Signore in ogni ambito della nostra vita.







