UNA SPERANZA FERMA
“Riteniamo fermamente la confessione della nostra speranza, senza vacillare, perché fedele è colui che ha fatto le promesse” (Ebrei 10:23)
Siamo esortati a vivere una ferma confessione di fede. Questo richiede la nostra volontà: la speranza cristiana va custodita, difesa e ribadita, soprattutto quando gli affanni interiori spingono al dubbio e le pressioni esterne inducono allo scoraggiamento. Tuttavia, la sostanza dell’esortazione biblica non risiede nella determinazione umana, bensì nella fedeltà di Dio che ha fatto le promesse. Queste non sono ipotesi ottimistiche, ma parole pronunciate dal Signore che mantiene ciò che dice. Perciò, tenere ferma la speranza non significa ignorare le difficoltà, ma attraversarle con lo sguardo rivolto a Dio.
I venti contrari potranno far oscillare i nostri passi nel cammino della consacrazione, rallentarlo e finanche impedirci di effettuare certe cose che avremmo voluto fare. Nessuna avversità, però, potrà far vacillare la nostra fede, che rimane fondata sull’amorevole fedeltà con cui il Signore ci ha chiamati a sé e ci conduce con sé oltre il presente. Forse dovrai aspettare che si sblocchi qualcosa per andare avanti, ma certamente non indietreggerai nelle decisioni di seguire Cristo e servirlo con tutto il tuo cuore e le forze tue.
Buona settimana con il Signore
Alessandro Cravana







