"Ma tu, fermati e ti farò udire la parola di Dio" (1 Sam 9:27)
Alle soglie di un nuovo anno, in una società frenetica come quella in cui viviamo, diventa ancora più incessante il ritmo incalzante per effettuare l'ultimo acquisto, l'ultimo regalo, l'ultimo invito.
Questa frenesia offisca la realtà, spesso dolorosa, nella quale viviamo, noi, oppure i nostri più stretti "vicini".
I disagi, i dolori e/o le sofferenze, nascoste nel nostro cuore, sono messe a tacere in questi giorni di festività. Tuttavia esiste un Dio, in grado di superare il frastuono intorno o dentro di noi ed in grado di porci all'ascolto della Sua stessa Parola.
Dalla Bibbia ti giunge questo messaggio: "Ma tu fermati e ti farò udire la parola di Dio".
Un invito personale e diretto.
Leggendo la Sua Parola, scoprirai che c'è un piano preciso per la tua vita, un progetto di salvezza proprio per te. In questo momento di bilanci tra il vecchio ed il nuovo anno, considera che Dio vuole farti conoscere la Sua volontà.
La nostra preghiera per te, come Gruppo Giovanile di Matera e che tu possa realizzare l'amore di Dio nella tua vita. Gesù non è stanco di cercarti, ti aspetta e chiede anche a te di "fermarti" a riflettere.
Dio ti benedica!
Buon 2026!
GRUPPO GIOVANI MATERA
Messaggio di benvenuto
Il gruppo giovani di Matera si riunisce ogni sabato per condividere le proprie esperienze spirituali, per ascoltare e meditare la Parola di Dio ( La Bibbia ), strumento attraverso il quale Dio fa conoscere all' uomo il Suo piano di salvezza.
Gli incontri sono caratterizzati da un tempo di lode e adorazione verso Dio e da ringraziamenti e richieste rivolte a Lui attraverso una preghiera spontanea che proviene dal cuore. Gli obiettivi di questo gruppo mirano alla crescita spirituale di ogni singolo membro e all'incoraggiamento e al sostegno reciproco. I giovani si affaticano e si stancano; i piú forti vacillano e cadono; ma quelli che sperano nel Signore acquistano nuove forze, si alzano a volo come aquile, corrono e non si stancano, camminano e non si affaticano (Isaia 40:30-31)
Ma ciò che principalmente sta a cuore è la divulgazione del messaggio del Vangelo che è definito la "Buona Notizia". Questa divulgazione viene effettuata personalmente da ogni giovane sul posto di lavoro o a scuola, ma anche attraverso alcune uscite in piazze, giardini o parchi dove distribuiamo volantini e lodiamo Dio attraverso dei cantici. Altra attività del gruppo è quella di incontrarsi periodicamente con altri giovani di altre chiese per condividere le proprie esperienze.
Perciò se sei interessato/a vieni a trovarci! Sarai il benvenuto/a.
P.S. Non ti presenteremo un altra religione, ma tu stesso/a potrai conoscere l 'unico Salvatore: Gesù Cristo il Signore.
Stefano Vulpi
Riunione del 14/12/24: Riconoscenza
Passo di riferimento: Colossesi 3:15
In questa sezione della Lettera ai Colossesi, l'apostolo Paolo scrive degli aspetti e dei sentimenti che caratterizzano la nuova vita in Cristo. Tra questi troviamo il sentimento profondo della riconoscenza.
La riconoscenza indica un sentimento di profonda gratitudine nei confronti di qualcuno per un bene ricevuto, che si traduce in un azione volta a ricambiare colui che donato qualcosa. Basta uno sguardo attento per rendersi conto dell'assenza di questo sentimento nella società contemporanea, dove tutto è diventato immediato e dovuto, senza il bisogno di fermarsi per coltivare l'attitudine di riconoscenza nei confronti di chi dona qualcosa.
Nella vita del credente non dev'essere così: infatti, il bene ricevuto dal Signore supera qualsiasi tipo di bene umano o terreno che è possibile ricevere sulla Terra. Dio ha donato Suo Figlio Gesù per il perdono del peccato di tutta l'umanità, donando la pace con Lui e la vita eterna dopo la morte fisica insieme a Lui. Quando Gesù è morto sulla croce, il giudizio di Dio che doveva cadere sull'umanità a causa del peccato nei Suoi confronti, è caduto su Gesù, affinché in Lui noi potessimo essere liberati e accettati alla presenza di Dio.
Quando grazie alla lettura della Bibbia, il credente realizza la profondità del dono della salvezza in Cristo, inizia a svilupparsi sempre più intimamente il sentimento di riconoscenza.
Non riguarda un momento specifico della vita o un bene qualsiasi che il Signore fa ad un individuo nel corso della sua vita, ma è strettamente legata al sacrificio di Cristo per la salvezza di chiunque crede in Lui.
Se ancora non hai realizzato il Signore nella tua vita, ti basterà leggere nelle pagine della Bibbia e scoprirai quanto sei amato.
Che Dio ti benedica

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Il versetto del mercoledì












