Mercoledì 31 dicembre 2025
Allora Samuele prese una pietra, la pose tra Mispa e Sen, e la chiamò Eben-Ezer dicendo: “Fin qui l’Eterno ci ha soccorso” [I Samuele 7:12]
UNA PIETRA PREZIOSA
Nel momento di estrema necessità, quando Israele si raccolse per invocare il Signore e cercare liberazione dall'oppressione filistea, Samuele intercedette per il popolo. Mentre pregavano, i filistei attaccarono, vedendo in quel raduno un tentativo di ribellione. In quel frangente critico, Dio intervenne miracolosamente, garantendo a Israele una vittoria straordinaria senza che il Suo popolo dovesse combattere. In segno di gratitudine, e in memoria dell'aiuto divino, Samuele eresse una pietra, chiamandola Eben-Ezer, che significa "fin qui l'Eterno ci ha soccorso".
Questa pietra rappresenta un promemoria perenne del soccorso di Dio, che si manifesta nei momenti più critici, fornendo l'aiuto di cui necessitiamo ogni giorno. Ci invita a riflettere sulla nostra vita e su quanto sarebbe stata diversa senza il sostegno costante del Signore. Ci ricorda che senza di Lui siamo impotenti e che solo la Sua presenza dà vero senso alla nostra esistenza.







