VENTI CONTRARI
“Poi, essendo partiti di là, navigammo sotto Cipro, perché i venti erano contrari” (Atti 27:4)
Pur dinanzi a correnti contrarie che avrebbero potuto ingrandirsi da un momento all’altro, l’esperto equipaggio di navigazione, con il quale Paolo veleggiava verso Roma, volle proseguire la traversata ponendosi al riparo sotto le coste marittime cipriote. Fin lì, l’apostolo pare condividere la scelta. Più in là, prendendo atto del tempo sempre più avverso e pericoloso, consiglierà saggiamente di sbarcare sulla terra ferma. Dobbiamo tener conto dei venti contrari confidando sempre nel Signore, mai sfidando le intemperie della natura e le avversità di ogni genere. Decidere cosa fare con i venti contrari è affare non nostro, ma di Colui che può sgridarli nella sua potenza o dirigerli nella sua saggezza.
Un vento a favore gestito male può farci deviare; una contrarietà ben interpretata può rivelarsi benefica.
Se la nostra vita rimane nelle mani del Signore, i venti non ci faranno indietreggiare dalla sua volontà, ma ci faranno accostare ancor più a Dio. I tempi cambiano e i venti mutano, ma Colui che ci guida rimane lo stesso. Che tu debba oggi proseguire con il vento avverso o metterti al riparo aspettando che si calmi, continua ad avere piena fiducia in Cristo e l’anima tua starà al sicuro.
Buona settimana con il Signore
Alessandro Cravana







